Friday, July 12, 2013

Siamo i soli responsabili delle nostre 'miserie'

Oggi devo tornare in Spagna per un programma TV che sto presentando e non ho nessuna voglia. Non mi piace fare televisione e sono molto stanca. Ho voglia di stare in montagna, fare il mio yoga, studiare Hindi. Inoltre, il programma che sto presentando, pur essendo molto benfatto e serio (interviste con gente interessante, una sezione sul coaching, etc), non mi rappresenta come persona, come donna. E se devo essere sincera, non ho più voglia di dedicare tanto tempo al mio aspetto fisico. Mi spiego meglio; io sono molto attenta alla mia dieta, faccio yoga, medito, mi curo la pelle, oltre a tutto ciò che è sotto la pelle...quando dico che non m'interessa più l'aspetto fisico, intendo dire che non voglio pensare alla perfezione del mio trucco, come mi devo vestire, se vengo bene in video oppure no. Questa parte della Tv non mi è mai piaciuta ed ora che ho superato i disagi che avevo col mio aspetto (si, li abbiamo tutti!), non mi interessa più 'farmi vedere'.

Dunque, perché ho accettato di fare questo programma se non mi piace fare la televisione? Good question. Prima di tutto, sto lavorando con un'amica spagnola con la quale ho fatto uno dei programmi TV più belli della mia carriera, Nosolomusica. Lei è molto in gamba. Poi, mi lei chiese di presentare il programma quasi 2 anni fa. Non sono più la stessa persona. All'epoca, pensavo di voler fare di nuovo la TV in Spagna proprio per i bellissimi ricordi che avevo però, niente è mai lo stesso, tutto cambia e la vita è interessante proprio per questo motivo. 
Me ne sono accorta subito che non ero contenta di fare il programma. E dopo le prima 5 puntate, avevo la possibilità di dire 'stop'. Non l'ho fatto ed ecco perché dico che siamo responsabili al 100% della nostre azioni e, di conseguenza, dei nostri stati d'animo. Potrei raccontarvi ora tutte le cose che non mi aspettavo del programma, gli orari allucinanti di lavoro, i cambiamenti...però, questo non ha niente a che fare col vero problema: io ho accettato di farlo. Quindi io sono la sola responsabile. E sono la sola che può cambiare la situazione....ed è qui la cosa più bella della vita. Io sono responsabile di tutto ciò che mi accade.
Nessuno ci mette una pistola in testa per fare delle cose, almeno non a noi che viviamo in paesi liberi. Siamo liberi anche se ogni tanto non sembra. Ed io credo vivamente che la 'non-violenza' debba iniziare con come noi trattiamo noi stessi. Ecco perché vivo in montagna, sono diventata vegetariana e più o meno faccio tutto ciò che mi va di fare, sempre. Però, in questo piccolo caso, mi sono lasciata 'fregare' da sola. Cosa ho imparato? Che veramente, non ho più voglia di fare televisione. Non mi diverte. Ho imparato che la mia vita, così com'è, è veramente bella. E invece di fare di più, di più, di più...è ora di restituire. Il mio bicchiere è già strapieno. Vi racconterò presto di un nuovo progetto che ho e vi chiederò una mano.