Friday, December 13, 2013

Discard all that is not yours.....

I just came upon this perfect thought that Indian sage Nisargadatta Maharaj said in one of his many discourses in Mumbai. Such poignant perfection. (Sotto, in italiano)

"Just as a man digging a well discards what is not water, until he reaches the water-bearing strata, so must you discard what is not your own, till nothing is left which you can disown.
You will find that what is left is nothing which the mind can hook on to. You are not even a human being.
You just are - a point of awareness, co-extensive with time and space and beyond both, the ultimate cause, itself uncaused.

If you ask me "Who are you?", my answer would be: "Nothing in particular. Yet, I am.""

How many lifetimes will it take to shed all that is unnecessary? Is it what it is and I can only do by best in the life that I have.

In italiano:
Scarta tutto ciò che non sei e vai ancora più in profondità. Come uno che scava un pozzo evita tutto ciò che non è acqua, finché non raggiunge la falda, così tu devi scartare ciòche non ti appartiene, finché non ti rimane più niente da disconoscere. Allora scoprirai che quanto resta non è niente a cui la mente possa aggrapparsi. Tu non sei nemmeno un essere umano. Tu sei e basta. Sei un punto di consapevolezza che può estendersi nel tempo e nello spazio pur essendo al di là di entrambi, sei la causa ultima non causata. Se mi chiedi: "Chi sei?", la mia risposta è: "Niente in particolare, eppure io sono" 

1 comment:

  1. cara kay, non sapevo che avevi riaperto un blog. combinazione ho aperto questo tuo spazio proprio in un periodo particolare della mia vita. avessi ascoltato anni fa il tuo consiglio, forse oggi vivremmo piu' felicemente io e la mia famiglia. ma nella vita ho sempre seguito il cuore un po' meno la ragione. oggi mi trovo sommerso dai debiti per seguire quello che per me era un sogno: arbustum, l'agriturismo che anche tu lanciasti dal tuo blog. oggi, vivo sulla mia pelle, le conseguenze della demonizzazionme mediatica del territorio. non si parla piu' di camorra, ma di salute. la terra dei fuochi ha creato nella mente della gente una vera e propria psicosi. e i miei affezionati clienti hanno disertato l'azienda in questi ultimi mesi.
    pero' nonostante tutto, mi sono guardato dentro piu' volte, ho scavato nella mia coscienza e rifarei le scelte fatte all'epoca. non potevo sapere cio' a cui andavo incontro. in questi anni il mio tenore di vita e' cambiato, ho conosciuto cosa significasse la rinuncia, il sacrificio, la privazione anche di cose semplice come le ferie in cui portare i miei figli. cio' mi ha reso piu' forte, piu' sicuro di me, piu' incline a guardare gli aspetti autentici della vita, non piu' quelli effimeri.
    ho rinunciato a tante cose. resta il mio io.

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